L’Associazione
Nazionale Partigiani d’Italia riunisce non solo i partigiani veri e propri, ma
anche tutte quelle persone che si riconoscono negli ideali della lotta di
liberazione e desiderano mettere in atto una Memoria Resistente. L’ANPI si
rivolge a tutti coloro che non solo desiderano mantenere vivo il ricordo delle
gesta dei valorosi che, sacrificandosi per noi, hanno conquistato la democrazia
e ci hanno regalato la Costituzione, ma anche e soprattutto a quei cittadini
che vogliano lottare affinché quegli ideali vengano messi in atto, nella vita
di tutti i giorni.
Il ricordo è
importante ma l’eredità spirituale lo è ancora di più. A chi domanda “perché
iscriversi all’ANPI?” bisogna rispondere che quello che si deve fare è
ricordare ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più, lottare contro i
neofascismi che tanto si stanno rafforzando in questo periodo, e far sentire
alta la propria voce, per la giustizia, l’uguaglianza e la democrazia.
Perché contro
i prepotenti, i violenti e i detrattori dei valori fondanti della nostra
Repubblica una sola è la risposta: ora, e sempre, Resistenza.
“…per dar voce a speranze e ideali a cui dobbiamo la nostra liberà,
per essere degni degli immensi sacrifici che oggi ricordiamo,
per consegnare ai giovani la prospettiva di un avvenire migliore.”
Presidente Carlo Smuraglia
Dall'articolo
23 dello Statuto dell’ANPI:
“Possono essere ammessi come soci con diritto
al voto, qualora ne facciano domanda scritta:
a) coloro che
hanno avuto il riconoscimento della qualifica di partigiano o patriota o di
benemerito dalle competenti commissioni;
b) coloro che
nelle formazioni delle Forze Armate hanno combattuto contro i tedeschi dopo
l'armistizio;
c) coloro
che, durante la Guerra di Liberazione siano stati incarcerati o deportati per
attività politiche o per motivi razziali o perché militari internati e che non
abbiano aderito alla Repubblica Sociale Italiana o a formazioni armate
tedesche.
Possono altresì essere ammessi come soci con diritto
al voto, qualora ne facciano domanda scritta, coloro che, condividendo il
patrimonio ideale, i valori e le finalità dell'A.N.P.I., intendono contribuire,
in qualità di antifascisti, sensi dell'art. 2, lettera b), del presente
Statuto, con il proprio impegno concreto alla realizzazione e alla continuità
nel tempo degli scopi associativi, con il fine di conservare, tutelare e
diffondere la conoscenza delle vicende e dei valori che la Resistenza, con la
lotta e con l'impegno civile e democratico, ha consegnato alle nuove
generazioni, come elemento fondante della Repubblica, della Costituzione e
della Unione Europea e come patrimonio essenziale della memoria del Paese."