martedì 24 gennaio 2017

Perchè iscriversi all'ANPI

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia riunisce non solo i partigiani veri e propri, ma anche tutte quelle persone che si riconoscono negli ideali della lotta di liberazione e desiderano mettere in atto una Memoria Resistente. L’ANPI si rivolge a tutti coloro che non solo desiderano mantenere vivo il ricordo delle gesta dei valorosi che, sacrificandosi per noi, hanno conquistato la democrazia e ci hanno regalato la Costituzione, ma anche e soprattutto a quei cittadini che vogliano lottare affinché quegli ideali vengano messi in atto, nella vita di tutti i giorni.
Il ricordo è importante ma l’eredità spirituale lo è ancora di più. A chi domanda “perché iscriversi all’ANPI?” bisogna rispondere che quello che si deve fare è ricordare ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più, lottare contro i neofascismi che tanto si stanno rafforzando in questo periodo, e far sentire alta la propria voce, per la giustizia, l’uguaglianza e la democrazia.
Perché contro i prepotenti, i violenti e i detrattori dei valori fondanti della nostra Repubblica una sola è la risposta: ora, e sempre, Resistenza.


“…per dar voce a speranze e ideali a cui dobbiamo la nostra liberà,
per essere degni degli immensi sacrifici che oggi ricordiamo,
per consegnare ai giovani la prospettiva di un avvenire migliore.”

Presidente Carlo Smuraglia


                             


Dall'articolo 23 dello Statuto dell’ANPI:

“Possono essere ammessi come soci con diritto al voto, qualora ne facciano domanda scritta:
 a) coloro che hanno avuto il riconoscimento della qualifica di partigiano o patriota o di benemerito dalle competenti commissioni;
 b) coloro che nelle formazioni delle Forze Armate hanno combattuto contro i tedeschi dopo l'armistizio;
 c) coloro che, durante la Guerra di Liberazione siano stati incarcerati o deportati per attività politiche o per motivi razziali o perché militari internati e che non abbiano aderito alla Repubblica Sociale Italiana o a formazioni armate tedesche.

Possono altresì essere ammessi come soci con diritto al voto, qualora ne facciano domanda scritta, coloro che, condividendo il patrimonio ideale, i valori e le finalità dell'A.N.P.I., intendono contribuire, in qualità di antifascisti, sensi dell'art. 2, lettera b), del presente Statuto, con il proprio impegno concreto alla realizzazione e alla continuità nel tempo degli scopi associativi, con il fine di conservare, tutelare e diffondere la conoscenza delle vicende e dei valori che la Resistenza, con la lotta e con l'impegno civile e democratico, ha consegnato alle nuove generazioni, come elemento fondante della Repubblica, della Costituzione e della Unione Europea e come patrimonio essenziale della memoria del Paese."

domenica 22 gennaio 2017

Festa del tesseramento, domenica 5 febbraio 2017



Come tutti gli anni ANPI Beloyannis, come tutte le ANPI d'Italia, svolgerà la sua assemblea annuale, per fare un bilancio del lavoro e delle iniziative promosse ed effettuate dalla nostra sezione e discutere con voi le iniziative per il 2017.

Quest'anno abbiamo deciso di aprire la nostra assemblea, oltre ai rappresentanti delle istituzioni politiche e sociali, anche agli abitanti del quartiere.

Crediamo infatti che questa zona debba proseguire in uno sforzo di coesione sociale e culturale di cui tutti sentiamo la necessità, e pensiamo che ANPI, come tutti i soggetti, le organizzazioni e associazioni democratiche e antifasciste, possa e debba dare un importante contributo in questa direzione

Per questo abbiamo pensato di svolgere l'assemblea presso la sala Della Mea di ARCI Corvetto, e di accompagnare la discussione, prima del consueto rinfresco, con un piccolo spettacolo teatrale.

L'assemblea, alla quale parteciperà Roberto Cenati, Presidente ANPI provinciale, si svolgerà domenica 5 febbraio, dalle ore 15, presso ARCI Corvetto, via Oglio 21.

Crediamo inutile sottolineare l'importanza della tua presenza e partecipazione.


A PRESTO!!!    

venerdì 2 dicembre 2016

Manifestazione Nazionale 25 novembre - Votiamo NO

 
 
 
 
 

Per rinnovare l’impegno della Sezione nella campagna referendaria il direttivo ha ritenuto fondamentale la partecipazione alla manifestazione tenutasi il 25 novembre a Roma, presso il Teatro Brancaccio. Il viaggio di andata e ritorno in giornata è stato finanziato in parte dall’ANPI Provinciale di Milano, in parte dalla nostra sezione.



Il teatro era gremito di persone provenienti da tutta Italia e, tra discorsi impegnativi e scenette più leggere, si sono tirate le righe di questa lunga campagna, ormai agli sgoccioli. Si sono alternati sul palco personaggi importanti del Comitato, attori e sostenitori della campagna per il no, tra i quali Sandra Bonsanti, Alessandro Pace e Susanna Camusso.



Decisivo e commovente l’intervento finale del Presidente Smuraglia che con la sua peculiare parlantina, sempre precisa e ammirevole ha spronato i presenti a non mollare, anche in queste ultime battute della campagna.

Di seguito la registrazione dell'intervento del Presidente Smuraglia.


 
 
 

“Questa riforma è indifendibile.
Indifendibile nel merito,
indifendibile nei contenuti,
indifendibile nelle modalità.”
 
 
 
(fotografie di Francesco Tesorio)

giovedì 17 novembre 2016

Il Mitico Podini



Si è svolta martedì 8 novembre l’iniziativa per ricordare il nostro Mitico Podini, come veniva chiamato dal nostro Presidente di Sezione. Erano presenti molte persone della Sezione ANPI Beloyannis, della sezione del PD a cui era iscritto, amici di vecchia data con cui era solito passare i pomeriggi all’ARCI Corvetto, insomma individui diversi che però condividono una cosa, ovvero un bel ricordo di Beppe Podini.

 
Ci sono stati molti interventi da cui è emerso un ritratto ben preciso e unanime: il Mitico Podini, il soprannome se l’è proprio meritato. Sempre sorridente, benevolo e impegnato; sempre il primo a dare la propria disponibilità per le iniziative che gli stavano a cuore, fossero esse organizzate dal Partito o dall’ANPI; Sempre fedele ai propri ideali e tenace nel farli valere.
 


In molti sono intervenuti nel dipingere questo personaggio cardine del quartiere, c’è stato chi l’ha ricordato come mentore, chi come compagno di lotte politiche e chi come semplice vicino intento a portare a casa le buste della spesa, pronto a prodigarsi per dare una mano.


L’iniziativa è stata seguita da un rinfresco e dalla breve esibizione di alcuni componenti del coro Le Voci di Mezzo, dato che così sarebbe piaciuto a Podini, non un’omelia triste e pietosa, ma un momento condiviso, intriso sì di nostalgia, ma con un retrogusto dolce, per far riaffiorare i bei ricordi e la positività che gli appartenevano.

 







giovedì 10 novembre 2016

Teatro Dal Verme - ANPI



Manifestazione regionale NO al referendum sulla legge di revisione costituzionale
Venerdì 11 Novembre, ore 15.30 presso il Teatro Dal Verme, via S. Giovanni sul Muro (Milano)
Vorremmo segnalare questa importante iniziativa, invitando tutti a parteciparvi. E' fondamentale presenziare numerosi a queste manifestazioni per far sentire la nostra presenza e il nostro impegno.
Saranno presenti, tra gli altri, Roberto Cenati, presidente dell'ANPI Provinciale, Tullio Montagna, presidente dell'ANPI Regionale e il Professor Carlo Smuraglia, Presidente Nazionale ANPI.

venerdì 4 novembre 2016

Il Corvetto racconta Beppe Podini





Cara/o iscritta/o,

                                    poco più di un anno fa, il 10 luglio 2015, il nostro iscritto e amico, Beppe Podini ci ha lasciato, preferendo non affrontare il  lungo e  doloroso decorso di una grave malattia, e ne avevamo dato notizia a tutte/i i nostri iscritti.

                                    Il nostro Direttivo aveva deciso sin da subito di dedicare uno spazio per ricordare Beppe, che è stato un testimone attento e partecipe della vita sociale e politica del nostro quartiere, a un anno dalla sua morte.

                                    Questo momento è stato fissato per il giorno 8 novembre 2016, alle ore 18, presso il circolo ARCI Corvetto, in via Oglio, 21.

                                    Non sarà una commemorazione, perché Beppe, per noi e per tutti coloro che lo hanno conosciuto e per cui ha dedicato tempo e passione, è ancora vivo e presente.
 
                                    Lo racconteranno, ricordando episodi e momenti di vita reale, amiche e amici che con lui hanno condiviso vita e avvenimenti del nostro quartiere, intervallati da canzoni popolari interpretate da alcuni coristi.
 
                                    Anche questo, come anche il rinfresco che chiuderà l'evento, vogliamo sia un segno di vita e continuità nel percorso di Beppe.


Ti aspettiamo
 
 Il Direttivo di Sezione